#28Riflessi_oni Illuminazione che serve oggi come ieri
La luce è ciò che ci accompagna nei momenti difficili, ciò che indica una direzione.
Amplificarla, moltiplicarla, renderla presenza concreta quando il tempo è fragile.
Dall’America all’Italia.
Dallo sfarzo al culto.
Dall’avere all’essere.
Questa chiesa, per chiunque passi dal Celio a Roma, rappresenta un luogo di passaggio importante: uno spazio che accoglie il passato e allo stesso tempo accompagna il fluire del tempo.
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#27Riflessi_oni Nessuna Aspettativa o Sindrome di Stendhal
Immaginate: un quadriportico d’ingresso di circa 70 metri per lato, circondato da oltre 150 colonne che sostengono il portico. Al centro, perfettamente allineata con l’asse della basilica, si apre la grande Porta Santa, che viene aperta soltanto durante i Giubilei.
Nel cortile si erge una grande statua di San Paolo, alta circa 5 metri, con il braccio sollevato verso il cielo, come a richiamare attenzione e rispetto per chi entra in questo luogo.
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#26Riflessi_oni I Frattali di Jackson Pollock
Jackson Pollock non dipingeva in modo lineare e tradizionale. Tracciava il movimento.
Ho iniziato a fare ricerche e ho scoperto che quella suggestione non era così lontana da alcune riflessioni scientifiche (…) Gianfranco Meggiato descrive le sue opere come “sezioni molecolari ruotanti nello spazio”. Il vuoto è importante quanto il pieno: rappresenta l’energia, l’intangibile.
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#25 Riflessi_oni - Outback australiano: Silenzio, Trasformazione e Arte
In questo mio blog esploro il potere trasformativo dell’arte attraverso l’esperienza di Marina Abramović e il suo incontro con la cultura aborigena nell’outback australiano. Il silenzio, l’immobilità e il respiro diventano strumenti di introspezione e ascolto profondo, guidando corpo e mente nel presente, nel qui e ora.
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#24 Riflessi_oni Henri de Toulouse-Lautrec e le sue Litografie
Accoglienza è la parola che, a mio avviso, rappresenta profondamente Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) Accoglienza è anche la parola che possiamo attribuire a quel periodo storico di trasformazione. Litografia era il supporto con cui lavorava l’artista.
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#23 Riflessi_oni Peggy Guggenheim (1898–1979): una vita per l’Arte
Peggy Guggenheim non è stata solo una collezionista d’arte, ma una donna capace di cambiare il destino dell’arte moderna.
In questo articolo racconto il mio incontro con la sua biografia Una vita per l’arte, un viaggio fatto di resistenze, giudizi, riflessioni personali e consapevolezze profonde. Attraverso la vita di Peggy Guggenheim (1898–1979), mecenate e fondatrice della celebre collezione veneziana, esploro il rapporto tra arte, libertà, noia e trasformazione interiore.
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#22 Riflessi_oni - Un week End Immersivo a Milano tra Mostre e Speech di Crescita Personale
Io utilizzo l’Ar-TE per arrivare più in profondità dentro me stessa. L’Arte mi ha condotta tra discipline diverse, e più avanzo più capisco quanto siano tutte collegate. E se mi aiutano a comprendere me stessa, non è questo già un grande merito?
E voi? Come utilizzate le vostre passioni?
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#21 Riflessi_oni - TORINO e l’arte come viaggio interior; Chiharu Shiota e Lee Miller
Torino e l’arte come viaggio interiore: Chiharu Shiota e Lee Miller
Un weekend a Torino tra arte e introspezione: i fili invisibili di Chiharu Shiota e lo sguardo di Lee Miller raccontano la forza del cambiamento.
(…) Anch’io mi riconosco in questo movimento di ricerca: persone, ambienti, situazioni che nutrono e ispirano. Per me i luoghi più fertili sono sempre quelli dove respiro arte, dove il sapere si trasforma in esperienza. Un viaggio che non finisce mai. (…)
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#20 Riflessi_oni con Chiharu Shiota - L'anima Trema
Ci sono artisti che, più di altri, riescono a intrecciare la materia con l’anima.
Chiharu Shiota è una di loro.
Con i suoi fili rossi e neri costruisce reti che raccontano la vita, le relazioni, la memoria, la fragilità e la forza umana.
“La corda a volte è tesa, a volte aggrovigliata, a volte lenta”, dice lei — proprio come la natura delle nostre emozioni.
Attraverso le sue installazioni, ci invita a seguire quei fili invisibili che uniscono il mondo esterno alla nostra parte più profonda.
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