All’arte diffusa sul territorio in cui vivo.
È un percorso della Regione Toscana e supportato dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, pensato per scoprire le opere disseminate nella provincia di Prato. (…) l’arte nutre.
Sono felice di aver detto sì a questo percorso, che serve non solo ad alimentare nuove consapevolezze personali, ma anche a trovare ispirazioni inattese: quelle che nascono quando lo sguardo attiva il proprio processo di ricerca verso qualcosa che non conosce — o conosce ancora troppo poco.
La Libreria sulla Collina custodisce un dono semplice e prezioso: ti riporta alle radici della nostra cultura. Il tempo rallenta, e scegliere un libro diventa un gesto pieno, capace di accompagnare le settimane a venire. È un nutrimento che non passa solo dal cibo, ma da quel sapere sottile che si diffonde, anche da un luogo così piccolo, quando chi lo guida ha chiara la direzione.
Se non la conoscete, cercatela.
La fondatrice e la libreria meritano di essere scoperte, per continuare a generare momenti di autentica bellezza, immersi nella natura. Con un tè offerto dalla libreria, mentre stavamo scegliendo i libri da portare a casa, e con il desiderio di aria aperta e bel tempo, abbiamo deciso la tappa successiva: Vico Pancellorum (…)
La luce è ciò che ci accompagna nei momenti difficili, ciò che indica una direzione.
Amplificarla, moltiplicarla, renderla presenza concreta quando il tempo è fragile.
Dall’America all’Italia.
Dallo sfarzo al culto.
Dall’avere all’essere.
Questa chiesa, per chiunque passi dal Celio a Roma, rappresenta un luogo di passaggio importante: uno spazio che accoglie il passato e allo stesso tempo accompagna il fluire del tempo.
Scopri di piùImmaginate: un quadriportico d’ingresso di circa 70 metri per lato, circondato da oltre 150 colonne che sostengono il portico. Al centro, perfettamente allineata con l’asse della basilica, si apre la grande Porta Santa, che viene aperta soltanto durante i Giubilei.
Nel cortile si erge una grande statua di San Paolo, alta circa 5 metri, con il braccio sollevato verso il cielo, come a richiamare attenzione e rispetto per chi entra in questo luogo.
Scopri di piùJackson Pollock non dipingeva in modo lineare e tradizionale. Tracciava il movimento.
Ho iniziato a fare ricerche e ho scoperto che quella suggestione non era così lontana da alcune riflessioni scientifiche (…) Gianfranco Meggiato descrive le sue opere come “sezioni molecolari ruotanti nello spazio”. Il vuoto è importante quanto il pieno: rappresenta l’energia, l’intangibile.
In questo mio blog esploro il potere trasformativo dell’arte attraverso l’esperienza di Marina Abramović e il suo incontro con la cultura aborigena nell’outback australiano. Il silenzio, l’immobilità e il respiro diventano strumenti di introspezione e ascolto profondo, guidando corpo e mente nel presente, nel qui e ora.
Scopri di piùAccoglienza è la parola che, a mio avviso, rappresenta profondamente Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) Accoglienza è anche la parola che possiamo attribuire a quel periodo storico di trasformazione. Litografia era il supporto con cui lavorava l’artista.
Scopri di piùPeggy Guggenheim non è stata solo una collezionista d’arte, ma una donna capace di cambiare il destino dell’arte moderna.
In questo articolo racconto il mio incontro con la sua biografia Una vita per l’arte, un viaggio fatto di resistenze, giudizi, riflessioni personali e consapevolezze profonde. Attraverso la vita di Peggy Guggenheim (1898–1979), mecenate e fondatrice della celebre collezione veneziana, esploro il rapporto tra arte, libertà, noia e trasformazione interiore.
Io utilizzo l’Ar-TE per arrivare più in profondità dentro me stessa. L’Arte mi ha condotta tra discipline diverse, e più avanzo più capisco quanto siano tutte collegate. E se mi aiutano a comprendere me stessa, non è questo già un grande merito?
E voi? Come utilizzate le vostre passioni?
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