1.1 Atto Creativo — La Passeggiata Consapevole

Giocare con l’Arte per aprire nuovi scenari all’immaginazione.
Uno spazio dedicato ad adulti curiosi.

1 Atto Creativo — La Passeggiata Consapevole

L’atto creativo a cui mi affido nasce sempre da una base visiva:
uno sguardo che si attiva, un dettaglio che chiama, un piccolo “gioco” capace di aprire uno spazio nuovo dentro di te.

Elementi necessari
Le tue gambe.
Un luogo in cui hai desiderio di perderti, per almeno 30 minuti.
Un piccolo taccuino da tenere in tasca e una matita 2B.

Il percorso

1) Durante la passeggiata, lascia che lo sguardo si apra.
Osserva ciò che ti circonda: il colore del cielo, le sfumature, le forme, i suoni.

Quando qualcosa risuona dentro di te —
una crepa sul muro, una foglia caduta, un riflesso —
fermalo.

2) Fermati davvero. E prendi nota scrivendo o disegnando.

Prenditi un momento per registrarlo:
non solo con gli occhi, ma anche dentro di te.
Annotalo sul tuo taccuino, come fosse l’inizio di un piccolo diario visivo legato a un’emozione.

3) Riprendi a camminare.
E concediti di fermarti ancora, almeno tre volte.

4) Alla fine della passeggiata

Con i tuoi tre elementi raccolti,
scrivi un pensiero di getto sul taccuino. Senza filtri.

Se senti il desiderio, lascia un segno:
un simbolo, una forma, una piccola “stele” che custodisca quel momento.

Non serve essere Michelangelo Buonarroti.
Qui non si tratta di saper disegnare, ma di lasciare andare.
Di portare qualcosa dalla mente al cuore.

5) Il tempo dell’esperienza

Ripeti questo gesto per un mese,
una volta a settimana, per almeno 30 minuti.

Alla fine, fermati e chiediti:
questa passeggiata consapevole mi ha restituito qualcosa?
Anche solo un frammento.

Sabrina Murgia